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Il Rimessaggio della barca in inverno

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Il Rimessaggio della barca in inverno

Il Rimessaggio della barca in inverno

data pubblicazione articolo 16 feb 2023
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Il Rimessaggio Invernale Della Barca

Il periodo invernale si avvicina e dopo i fasti dell’estate appena trascorsa è ora di procedere al rimessaggio invernale della barca, cruccio e delizia di ogni diportista il rimessaggio è un operazione alquanto delicata se si vuole ottenere il risultato di ritrovare in perfette condizioni la propria imbarcazione.

Come fare allora per procedere correttamente ed eseguire il lavoro senza tralasciare particolari che potrebbero durante il rimessaggio invernale della barca danneggiarla a volte anche in modo grave? E’importante conoscere quali siano i fattori che nel periodo invernale agiscono sull’imbarcazione.

Gli Elementi che Possono Nuocere alla Barca D’inverno

L’umidità: è noto che come provvederemo a coprire la nostra barca per il rimessaggio invernale la differenza di temperatura sopratutto se l’imbarcazione è in acqua creerà condensa e queste micro-goccioline collasseranno bagnando gli interni e favorendo muffe e cattivi odori e nei casi più estremi anche acqua a bordo.

Il Freddo: Nelle zone più fredde la temperatura d’inverno può raggiungere anche diversi gradi sotto lo zero, in queste condizioni i liquidi imprudentemente lasciati in barca potrebbero gelare se non protetti da antigelo, i serbatoi dell’acqua in particolare potrebbero rompersi sotto la spinta del ghiaccio. La stessa cosa vale anche per i circuiti di raffreddamento dei motori e per l’impianto idrico di bordo.

La Pioggia: Se non adeguatamente protetta dalle precipitazioni la barca durante il rimessaggio invernale rischierà di riempirsi d’acqua se non possiede una pompa di sentina automatica che, però, consuma corrente rischiando di esaurire le batterie se la barca non è collegata ad una colonnina di ricarica. Un altro fattore importante per le barche che stazionano fuori dall’acqua è l’inclinazione della barca stessa, le sentine infatti sono progettate per radunare l’acqua in un punto (dove di solito c’è la pompa) quando la barca è in acqua in piano e nel suo assetto corretto, cosa che potrebbe essere diversa su di un supporto o un carrello. I ristagni d’acqua in questo caso nei gavoni possono danneggiare i materiali presenti e creare muffe e funghi.

Il Calore: Sembrerà strano ai più, ma il calore che si può sviluppare sotto ad un telone, sopratutto se di colore scuro, nei mesi come settembre ad esempio dove il sole batte ancora forte sopratutto al sud può “cuocere” le plastiche, il PVC sopratutto risentendo della migrazione degli oli che lo compongono può deteriorarsi molto più in fretta se esposto a temperature elevate.

La Salsedine: Prima di procedere al rimessaggio invernale della barca si procederà ad un corretto lavaggio ed alla pulizia degli interni, ma il sale rimosso non è il solo nemico di tutte le attrezzature di bordo che di solito ne vengono danneggiate, la salsedine infatti presente nell’aria nelle località di mare e in modo particolare se la barca è rimessata in acqua, continerà ad agire trasportata dall’areosol marino corrodendo ottoni, alluminio, acciaio ecc.

 

Adesso che conosciamo quali siano i fattori che possono a volte in modo anche grave danneggiare la nostra barca durante il rimessaggio invernale, possiamo vedere quali siano i metodi migliori per combattere questi fenomeni, facendo in maniera di ritrovare il più possibile intatto il nostro bene nei mesi primaverili in cui andremo a scoprirlo per iniziare le varie fasi di preparazione in vista della stagione estiva.

Le 5 Regole d’Oro per il Rimessaggio Invernale della Barca

1 – Combattere l’umidità:

Il metodo migliore per combattere l’umidità è prevenirla, creando ove possibile una corretta areazione dei locali interni e dei gavoni in modo da scongiurarne l’avvento. Ove questo non sia possibile esistono appositi contenitori assorbi umidità anti-muffa riempiti di sali che la tolgono riempiendosi d’acqua e che andranno poi vuotati periodicamente.

2 – Combattere il Freddo:

La seconda regola riguarda in modo particolare motore ed impianti idrici di bordo, buona norma innanzitutto è che questi siano vuoti durante il rimessaggio invernale della barca, svuotare serbatoi dell’acqua e relativi tubi fino ai rubinetti previene costosi danni. Per ciò che concerne il motore la regola è la stessa a meno che ovviamente non sia presente l’antigelo. Se non è possibile procedere in questo modo esistono appositi liquidi antigelo anche per l’impianto idrico e per le acque grigie e nere.

3 – Combattere la Pioggia:

L’acqua a bordo è uno dei peggiori nemici dell’imbarcazione quando è in acqua ma può essere fastidiosa anche durante il rimessaggio invernale, coperture e teloni devono quindi essere in perfette condizioni e le pompe di bordo anche, la barca poi và posizionata in modo che l’acqua possa scolare e che la sentina funzioni correttamente facendo defluire eventuale acqua nel punto più basso dove si trova la pompa di sentina, eventuali tappi di drenaggio andranno tolti se la barca si trova fuori dall’acqua. I gavoni dovranno avere tutte le guarnizioni in regola ed una corretta areazione.

4 – Combattere il Calore Eccessivo:

Se si rischia di dover combattere il caldo perchè la barca è fuori dall’acqua in un area assolata, l’ideale è proteggerla con coperture e teli per barca di colore chiaro, meglio se bianchi e far si che la ventilazione sotto di essi si riveli efficace nelle ore più calde della giornata. Buona norma è anche fare buon uso di siliconi e cere protettive che impediscano a gomma e PVC di seccarsi troppo e di rovinarsi.

5 – Combattere la Salsedine:

La salsedine andrà (se la barca si trova al mare) ad aggredire sopratutto le parti metalliche della barca, alluminio in primis ma è in grado di macchiare acciai e ottoni oltre che di formare cristalli di sale che attireranno umidità e quindi acqua in coperta. In questo caso se non sarà possibile visitare presto l’imbarcazione e scoprirla o lavarla ogni tanto sarà bene utilizzare cere e protettivi specifici per acciaio, ottone ed alluminio.

Queste le cinque regole d’oro per proteggere la barca durante il rimessaggio invernale, o almeno le basilari perchè gli accorgimenti specifici da utilizzare in casi particolari si acquisiscono con l’esperienza e col tempo e possono essere molto soggettivi.

Le Batterie di Bordo

Ultime ma non meno importanti sono le batterie di bordo durante il rimessaggio invernale della barca meritano un attenzione particolare, spesso infatti si tende a trascurare il fatto che per mesi se la barca non è collegata in banchina non riceveranno la giusta carica e se scenderanno sotto valori non ottimali inizieranno il processo chiamato “solfatazione” che nel tempo le renderà inutilizzabili, per evitarlo è sufficiente rimuoverle dall’imbarcazione e ricaricarle di tanto in tanto durante il periodo invernale.

Nel caso invece restino a bordo anche se non è possibile rimuoverle è sufficiente scollegarle dall’impianto rimuovendo i morsetti, per due ragioni, innanzitutto saremo certi che stacca batterie o meno non ci saranno assorbimenti e poi rimuovendoli specie se stanno formando ossido potremo pulirli all’interno con una spazzolina di acciaio e rimontarli in perfette condizioni in modo che facciano contatto in maniera ottimale.

Buon Mare!

Articolo di: Paolo Pozzetti
Fonte: https://blog.webnautica.it/rimessaggio-invernale-barca-le-5-regole-doro/

 

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